Il Turismo Halal, un settore con una crescita importante e che sta portando molte strutture ad adeguarsi alle esigenze dei clienti che esigono il Muslim Fiendly.

Quando parliamo di Turismo Halal è inevitabile pensare ad un tipo di turismo etico. I musulmani, sia quelli proveniente dai paesi O.C.I. (Organizzazione della Cooperazione Islamica), sia quelli occidentali,  infatti sono sempre più viaggiatori. Il viaggio nell’Islam nasce principalmente con il Pellegrinaggio alla Mecca, ma l’Islam stimola il viaggio anche per affari, per l’apprendimento e per la conoscenza delle altre civiltà. Il limite imposto a tutti i viaggi è che siano Halal, quindi che rientrino in uno di questi tipi di obiettivi e che quindi si ottemperi di conseguenza a tutti i requisiti definiti dall’etica di un musulmano.



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Pensiamo subito ai limiti in termine di cibo, con il divieto del maiale e degli alcolici, nonché di tutte le carni non halal. Pensiamo alle esigenze delle famiglie e delle donne in particolare di poter stare senza velo in ambienti famigliari o di sole donne; di poter accedere a piscine, SPA, centri massaggio, dove ci sono esclusivamente donne e viceversa per gli uomini.

Tutti questi limiti, hanno fatto si che nel tempo, le strutture ricettive si adeguino al sempre più grande flusso di turisti musulmani. I ristoranti hanno quindi predisposto piatti halal, gli alberghi sale preghiere interne, tappetini, indicazione della Qibla (direzione della mecca) nelle stanze, separazione degli ambienti maschili e femminili nelle piscine e nelle SPA; fino ad arrivare alle compagnie aeree che si sono adeguate sul trasporto halal.

Secondo le stime del “Global Muslim Travel Index 2015” il turismo halal nel 2020 dovrebbe superare i 200 miliardi di dollari statunitensi (MasterCard-CrescentRating, 2015); mentre già nel 2015 il volume mobilitato da questo settore è pari a 145 miliardi di dollari statunitensi e con un aumento del 5% rispetto all’anno precedente.

Anche in Italia il turismo halal è in crescita e le strutture si stanno sempre più adeguando a questo tipo di clientela. Molti alberghi si sono adeguati diventando Muslim Friendly, mentre i ristoranti offrono sempre più anche piatti halal per questo tipo di clientela; specialmente nelle città con più affluenza di turisti proveniente dai paesi dell’O.C.I . (Venezia, Roma, Firenze e Milano).

Un ultimo cenno che merita essere citato, sono i turisti musulmani occidentali, che con oltre 2 milioni di musulmani in Italia e 50milioni di musulmani europei (per non contare quelli statunitensi, canadesi e australiani) sono sempre più viaggiatori e consumatori interessati ai servizi halal e muslim friendly.

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